A Frosinone subito assunti 23 ragazzi dell’Its Meccatronico

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Nel giorno in cui termina il blocco generalizzato dei licenziamenti, la manifattura assume. Accade a Frosinone, dove 23 ragazzi – età media 20 anni – che hanno appena concluso con successo il primo biennio formativo dell’Its Meccatronico del Lazio, hanno già tutti ricevuto un contratto di lavoro.

Dopo 1.800 ore di formazione di cui 700 direttamente “on the job” nelle aziende fondatrici, Prima Sole Components, Bitron, Europlastics, IcapGroup, questi “tecnici superiori” si sono specializzati nelle nuove tecnologie del made in Italy, in particolare nel sistema della meccanica e della meccatronica, e nei prossimi giorni sono pronti a varcare le porte del mondo del lavoro (i contratti offerti dagli imprenditori sono tutti stabili).

La consegna dei diplomi (e l’«in bocca al lupo» arrivato direttamente dal presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, prima di entrare in azienda) si è svolta ieri presso la sede di Unindustria Frosinone, alla presenza dei vertici di Confindustria (oltre a Carlo Bonomi, erano presenti Maurizio Stirpe, presidente dell’Its Meccatronico del Lazio e responsabile per il Lavoro e le relazioni industriali, Gianni Brugnoli, vice presidente per il Capitale umano, Angelo Camilli, numero uno di Unindustria) oltre al presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, e all’assessore a lavoro, scuola e formazione, Claudio Di Berardino.

Le chiavi di successo dell’Its Meccatronico del Lazio («un modello da replicare», ha detto Maurizio Stirpe) sono essenzialmente due: il legame molto stretto, già in fase di co-progettazione del percorso formativo, tra imprese e mondo della formazione (sono partner della Fondazione l’istituto «Galileo Galilei» di Pontecorvo, Fr, rappresentato dalla dirigente scolastica, Lucia Cipriano, e l’università di Cassino, con il rettore, Giovanni Betta); e la presenza di oltre il 70% di docenti provenienti dal mondo produttivo.

Tutti i contratti offerti ai 23 giovani sono coerenti con il percorso di studio teorico e pratico svolto in questi due anni, che è andato avanti regolarmente nonostante la pandemia. A livello nazionale gli Its, gli Istituti tecnici superiori, garantiscono un’occupazione all’80% dei diplomati a un anno dal titolo e nel 92% dei casi – vale a dire quasi la totalità – in un’area tecnologica coerente con il percorso concluso.

FONTE: ilsole24ore.com

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